Giu 8 2016

Una montagna di libri nella valle che resiste 10 – 11 – 12 giugno 2016

Sono più di vent’anni che in questa terra è in corso una lotta dalle molteplici componenti e aspirazioni, una lotta radicata nel territorio delle Alpi, nella sua storia e natura; una lotta contro le nocività, le devastazioni ambientali, il modello economico e politico che ne è responsabile; una lotta di resistenza anche contro la criminalizzazione e repressione del movimento NoTav.

Cerchiamo di esplorare sentieri nuovi, ma al tempo stesso antichi, verso un modo di vivere altro, verso un’autogestione del territorio e una rigenerazione del tessuto comunitario, anche attraverso incontri come questo, finalizzato a stimolare il confronto, la riflessione, la conoscenza reciproca, tramite la messa in comune dei saperi nelle loro diverse forme espressive e narrative.

Un viaggio, quest’anno, incentrato sulle resistenze oltre i confini, per abbattere le frontiere tra le “discipline”, che frammentano un sapere di cui è urgente riappropriarci in modo organico, ma anche e soprattutto le frontiere tra gli Stati nazione, che dividono e rinchiudono i popoli, la loro libertà di circolare e di incontrarsi. E per oltrepassare anche le barriere tra le epoche, per riannodare il filo rosso che lega chi si è battuto prima di noi alle resistenze di oggi, affinché la consapevolezza delle nostre radici dia più forza ai progetti e alle battaglie presenti e future.

Questo è «Una montagna di libri»: tre giornate di incontri, dibattiti, banchetti, editoria indipendente, scambi di libri, teatro, concerti, mangiate, bevute, passeggiate… nei luoghi della resistenza NoTav.

VENERDÌ 10 giugno – Bussoleno (piazzetta del Mulino)

ORE 18:00 – Apertura con presentazione e aperitivo

Paolo Cognetti, Il ragazzo selvatico. Quaderno di montagna, Terre di mezzo, 2013

 

ORE 21:00 – PRESENTAZIONE E CONCERTO ACUSTICO

LOU DALFIN presentano: Lou Dalfin. Vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana, di Sergio Berardo e Paolo Ferrari (Fusta editore, 2015)

 

SABATO 11 giugno – Bussoleno (piazzetta del Mulino)

PER TUTTA LA GIORNATA: BANCHETTI DI LIBRI, E NON SOLO, PER IL CENTRO STORICO DI BUSSOLENO

La lotta No-Tav, dal cui grembo nasce “Una montagna di libri”, non è che un momento del millenario conflitto, che vede contrapposti gli abitanti delle “terre alte”, e non solo, ai vari poteri avvicendatisi nei secoli per controllare e sfruttare popoli e territori. La narrazione di tale conflittualità (in tutte le sue forme, dalla parola scritta a quella recitata, dalla musica, al disegno, al teatro…) non è un mero strumento per registrare l’accaduto, ma è essa stessa parte viva e pulsante di quella storia, momento di rielaborazione, coscienza e autocoscienza. La forza dell’immaginario, la sua capacità di rompere recinti e frontiere (tra gli Stati, tra le lingue, tra i generi, tra le epoche…), la sua facoltà di descrivere e al tempo stesso di incidere sul reale, passato presente e futuro…, è questo il tema degli incontri in programma (mattina “saggistica”, pomeriggio “narrativa”), in cui i vari autori, partendo dalle loro più recenti pubblicazioni, si confronteranno in un dibattito aperto, a cui siete tutti invitati a partecipare.

ORE 9:30 – «NARRARE I CONFLITTI, TRAVOLGERE I CONFINI» (saggistica):

Collettivo «Mauvaise Troupe» – Contrées. Histoires croisées de la ZAD de Notre-Dame-des-Landes et de la lutte No-TAV dans le Val Susa (Editions de l’éclat 2016)

Roberto Schellino – Mille contadini. Una storia corale delle campagne. Dalle lotte di ieri alle prospettive di oggi (Ellin Selae 2015)

Enrico Camanni – Alpi ribelli (Laterza 2016)

“Nunatak”. Rivista di storie, culture, lotte della montagna

coordina Daniele Pepino (edizioni Tabor – Gérard de Sède, Sette secoli di rivolte occitane, 2016)

 

ORE 15:00 – «NARRARE GLI INCENDI, BRUCIARE I RECINTI» (narrativa):

Valerio Evangelisti – collegamento audio/video

«Carmilla» – Letteratura, immaginario e cultura di opposizione

Marco Rovelli – La guerriera dagli occhi verdi. Vita e morte di Avesta Harun, la curda che sfidò il califfato (Giunti 2016)

Roberto Gastaldo – Rossa come una ciliegia. Parigi si ripopola, Parigi si ribella (Habanero 2016)

Riccardo Humbert – La foto ingiallita. Storia di un partigiano valsusino (Graffio 2016)

Tullio Bugari – L’erba degli zoccoli. L’altra resistenza: racconti di una lotta contadina (Vydia 2016)

coordina Riccardo Borgogno (scrittore e redattore di Radio Blackout, trasmissione letteraria “La Perla di Labuan”)

 

ORE 18:00 – APERITIVO E PRESENTAZIONE – in collaborazione con «Critical wine»:

Premiazione di «C’è lavoro e lavoro», concorso fotografico a cura di “Critical Wine” 2016

Corrado DottoriNon è il vino dell’enologo. Lessico di un vignaiolo che dissente (DeriveApprodi 2012)

 

ORE 21:30 – CONCERTO DEI “LOS FRALIBOS” (da Marsiglia)

(gruppo musicale degli operai della fabbrica autogestita Fralib, ex Lipton, Marsiglia)

A seguire: musica con Dj Compost, folk beat agricolo e musica da ballo…

 

DOMENICA 12 giugno

ORE 10:00 – PASSEGGIATA E INTERVENTI TEATRALI IN CLAREA (Ritrovo al presidio No Tav di Venaus)

Spettacolo: «3 luglio 2011. Ricordi di una giornata di lotta», di Paola Francesca Iozzi, 2016

Letture sparse a cura dell’associazione “Artemuda”

 

ORE 16:00 – INCONTRO e DIBATTITO (Presidio NoTav Venaus) 

Esperienze di autogestione: Incontro con operai francesi (della fabbrica Fralib, ex Lipton, Marsiglia), argentini (della fabbrica Zanon), italiani (della fabbrica Rimaflow, Trezzano sul Naviglio) su lotta e autogestione in fabbrica.

 

La fiera dell’editoria indipendente, con gli stand delle case editrici e vari banchetti di libri e non solo, si svolgerà per tutta la giornata di sabato, dalle 9:30 fino a sera, nelle strade del centro storico di Bussoleno (con spazi al coperto in caso di pioggia).

Anche quest’anno sarà presente una postazione di libero baratto per lo scambio di libri usati (siete tutti invitati a portare libri da scambiare).

Sarà inoltre presente il banchetto della «Cassa anti-repressione delle Alpi occidentali», per la promozione della campagna: «Pagine contro la tortura»(https://paginecontrolatortura.noblogs.org).

 

Per contatti, informazioni aggiornamenti:

montagnadilibrinotav.blogspot.it

tabor@autistici.org – librerialacittadelsole@yahoo.it

facebook: libri contro il tav

Organizzano:

Libreria “La città del sole”, Edizioni Tabor, Osteria “La Credenza”, “Carmilla”, Associazione “Artemuda”, 19coop.

Una montagna di libri contro il TAV


Ott 23 2015

Le Alpi, la crisi, la rivincita del locale

copertina_materiali_alpi«Le Alpi, la crisi, la rivincita del locale». Interventi e scritti di: Enrico Camanni, Adriano Cirulli, Marco Aime, Stefano Boni, redazione della rivista “Nunatak”, Daniele Pepino, settembre 2015, pp. 32 (f.to 14,5×21 cm.), euro 3.00.

L’attuale crisi della “civiltà occidentale” mostra tutta la fragilità e inadeguatezza del sistema tecno-burocratico di fronte ai disastri, alle ingiustizie, ai conflitti da esso stesso generati. Ovunque, sempre più pervasiva, si impone una artificializzazione dei territori, che da luoghi del rapporto organico uomo-natura sono ridotti ad asettici siti per la forsennata riproduzione di profitto e di lavoratori/consumatori sradicati e omologati.
Come ogni civiltà, anche la nostra è destinata all’estinzione (e sono ormai i suoi stessi funzionari ad annunciarne l’imminenza con angoscia), ma ciò che verrà dopo dipende dalle dinamiche in atto sui territori nel corso del suo declino. Cioè oggi.
Ci troviamo su un confine, in bilico tra le opportunità di rinascita offerte dalla disgregazione degli apparati di dominio e l’ulteriore rovina nel baratro della catastrofe ecologica e sociale; perciò è urgente un ripensamento radicale delle forme organizzative, decisionali, economiche e delle teorie che le esprimono.
Territorio, identità, autonomia, sovranità sono questioni aperte che, nella crisi degli Stati nazione e della globalizzazione capitalista, emergono in tutta la loro importanza e problematicità, con cui volenti o nolenti dobbiamo fare i conti.
Ne parleremo insieme, in un confronto aperto con studiosi che hanno affrontato tali questioni (con approcci e prospettive diverse), a partire dal territorio in cui siamo (le Alpi, con la loro storia e le loro specificità), verso una prospettiva più ampia di rivincita del locale, delle bioregioni e delle comunità umane coi loro bagagli di solidarietà, condivisione, resistenza, autonomia…

In questa pubblicazione sono trascritti alcuni degli interventi dei partecipanti alla tavola rotonda («Le Alpi, la crisi, la rivincita del locale», Bussoleno, 7 giugno 2014 – in «Una montagna di libri contro il Tav»), affiancati da estratti selezionati da alcuni saggi degli stessi autori. Non sono, dunque, gli atti completi del convegno, ma semplicemente una raccolta di materiali utili, a nostro avviso, a sviluppare un dibattito che si fa ogni giorno più urgente: quello sull’autogoverno comunitario dei territori in cui viviamo.


Ago 7 2015

Cosa succede in Medio Oriente?

un solo amico: le montagne

Cosa succede in Medio Oriente?
Contrariamente alle menzogne della propaganda, gli unici che stanno davvero combattendo sul campo le aggressioni dello Stato islamico (e le mire delle potenze capitaliste), sono le forze del PKK-PYD, alla guida di un movimento popolare, dal basso, fatto di uomini e donne, uniti al di là delle barriere nazionali, etniche, religiose… È un processo rivoluzionario, che da oltre tre anni ha liberato la regione del Rojava (nord-Siria) riorganizzando la vita sociale – pur nelle difficoltà della guerra e dell’isolamento – sulla base del protagonismo popolare, dell’uguaglianza di genere e della difesa dell’ambiente. È qualcosa di dirompente nello scenario mediorientale e non solo… Per questo hanno tutti contro… Per questo noi stiamo dalla loro parte…

Martedì 11 agosto 2015dalle ore 18:00
Presidio No-Tav di Venaus (Valsusa – TO)
Serata informativa – Cena + Film + Dibattito

Proiezione materiale video
Documentario sulla resistenza di Kobane
Incontro con Daniele Pepino
Autore di “Nell’occhio del ciclone. Il popolo curdo tra guerra e rivoluzione” , tornato di recente da Siria e Iraq

venaus 11 agosto


Feb 25 2015

No Tav a Pinerolo

RESISTENZA NO TAV allo Stranamore dal 28 febbraio al 14 marzo – mostra fotografica – Laboratorio Artistico NoTav – presentazioni libri – pranzo benefit No Tav – concerto – dj set

28 febbraio:  Apericena benefit – Presentazione mostre: saranno presenti la fotografa Iskra Coronelli e Pino Scarfò, curatore del “Laboratorio Artistico No Tav” – a seguire Anonima Coristi

RESISTENZA NOTAV – Val di Susa da luglio 2011 ad agosto 2013 – fotografie di Iskra Coronelli

“Questa mostra è il racconto di due anni in Val di Susa, dieci anni dopo Genova 2001. La storia di una “stagione” nel movimento notav, che da oltre 20 anni si oppone alla devastazione della propria terra, lo spreco di denaro pubblico e la militarizzazione della Valle.

Quando continuiamo a costruire inceneritori o discariche, industrie chimiche e cemento, scavando montagne e abbattendo alberi, quando non sappiamo fino a quando avremo acqua da bere (e già milioni di persone ne hanno pochissima), o mentre si muore per un posto di lavoro, per del cibo avvelenato, tra case e scuole che crollano… c’è chi resiste a tutto questo. La lotta contro l’alta velocità è la stessa di tanti territori devastati dalle mafie, rubati ai propri abitanti, uomini, donne, animali o piante, per il solo scopo di farne profitto per pochi altri uomini, coprendo con l’illusione di un posto di lavoro o del progresso, la devastazione in cui rapidamente sta scivolando non solo l’Italia, ma tutto il resto del mondo.”

LA VALLE NON SI ARRENDE

Organizzata dal LABORATORIO ARTISTICO NOTAV a bassa velocità. Le opere esposte sono state realizzate dai bambini della Val di Susa e da quelli che hanno partecipato ai laboratori itineranti e da artisti di Torino e provincia

 

ANONIMA CORISTI 

Cantori e musici di canti di Lotta e Resistenza. Il coro anarchico di Pinerolo e vallate limitrofe.

 

6 marzo: Apericena benefit – Marco Bailone presenta il suo libro fumetti “ FONDOBOSCO ” Tabor edizioni.

FONDOBOSCO

L’opera a fumetti di Bailone  oltre al suo essere magica e fantastica, contiene in sé anche una profondissima critica sociale verso un sistema di cose incentrato esclusivamente sul profitto (di pochi)

“Un viaggio allucinatorio verso altri piani dell’essere, raccontato attraverso disegni in bianco e nero minuziosamente tratteggiati. Un racconto che si snoda tra larici, metamorfosi, animaletti del bosco, ma anche ospedali psichiatrici, cantieri, la tetra città. Un intrico di ispirazioni diverse e eterogenee, richiami immaginari e suggestioni nascoste… percorsi lasciati alla fantasia e all’intraprendenza del lettore.”

8 marzo:

pranzo benefit e ospiti dalla Valle che resiste (Nicoletta Dosio, Alberto Perino e rappresentanti del Komitato Giovani No Tav)

a seguire proiezione anteprima del nuovo progetto fotografico “Deva-Stazioni No Tav” di Iska Coronelli. (Per il pranzo è necessaria la prenotazione entro giorno 6/3 ai numeri 338 1295955 op 331 6248025)

13 marzo: Apericena benefit – Claudio Calia presenta il suo libro fumetti “Dossier TAV, una questione democratica” Beccogiallo editore

Dossier TAV, una questione democratica

Fino a che punto può spingersi l’uso legittimo della forza da parte di uno Stato? Che ruolo assumono i media nella costruzione simbolica del nemico pubblico? Quali sono gli strumenti a disposizione del cittadino per opporsi a ciò che ritiene ingiusto, quando la sua volontà viene ignorata in virtù di interessi di carattere nazionale? Dossier TAV è un’inchiesta illustrata sui progetti, i costi, i benefici e gli interessi in gioco della linea ferroviaria per i treni ad Altà Velocità Torino-Lione: un esame critico sulle valutazioni economiche, etiche, ecologiche e politiche di un’opera che ha suscitato – e continua a suscitare – una poderosa mobilitazione popolare.

14 marzo: festa! – cena buffet benefit – concerto di “Il letto che cigola” (Andrea Mazzari, Luca Storero, Paolo Moreschi) – a seguire si balla con  dj set con Silvia, Brix e dj Boris 

 

Il ricavato sarà devoluto come contributo per le spese legali dei No Tav 

Perchè non sono nè saranno soli. Perchè si parte e si torna insieme.

locandina pinerolo NoTav


Giu 5 2014

Le Alpi, la crisi, la rivincita del locale

In occasione di “Una montagna di libri – n. 3”, sabato 7 giugno alle ore 10, ci sarà una tavola rotonda sul tema: “Le Alpi, la crisi, la rivincita del locale”. L’incontro si terrà a Bussoleno, nella zona pedonale del centro storico, in via Walter Fontan – piazzetta del Mulino, in caso di pioggia si farà al chiuso al salone polivalente, che è lì a due passi.

Come presentazione o introduzione al dibattito cè questo file pdf scaricabile, una raccolta di scritti degli autori che parteciperanno al dibattito.

Materiali preparatori


Mag 27 2014

Una Montagna di Libri contro il TAV in Valle di Susa

Una montagna di libri contro il TAVUNA MONTAGNA DI LIBRI CONTRO IL TAV IN VALLE DI SUSA
Terza edizione – Bussoleno – 6, 7, 8 giugno 2014
Tre giornate di incontri, dibattiti, banchetti, editoria indipendente, scambi di libri, interventi teatrali, letture, concerti, mangiate, bevute, passeggiate… nei luoghi della resistenza NoTav.

VENERDÌ 6 GIUGNO
Dalle 19:00, apertura iniziativa – aperitivo e buffet
musica dal vivo con i “CANTAMBANCHI”
Alle 21:30, presentazione del fumetto di Marco Bailone:

“FONDOBOSCO”, edizioni Tabor.
(piazzetta del Mulino, via Walter Fontan, Bussoleno)

SABATO 7 GIUGNO
Tutte le iniziative si terranno nelle vie e nelle piazze del centro storico di Bussoleno e nel salone polivalente in via Walter Fontan n. 103 (al coperto in caso di pioggia)

Dalle 9:30 fino a sera:
– FIERA DELL’EDITORIA INDIPENDENTE, stand e banchetti di libri e non solo
– Spazio per scambi di libri usati e raccolta di libri da spedire in carcere

Dalle 10:00 – Tavola rotonda
LE ALPI, LA CRISI, LA RIVINCITA DEL LOCALE
Dibattito aperto con: Marco Aime, Stefano Boni, Enrico Camanni, Adriano Cirulli, Carlo Grande, Redazione di “Nunatak”, Marco Revelli.

Dalle 15:00 – Presentazioni di libri
INCONTRI CON GLI AUTORI: Simona Baldanzi, Alberto Prunetti, Sandro Moiso…

Dalle 17:00 – Tavola rotonda
DAL TERRITORIO ALL’IMMAGINARIO
Dibattito “a ruota libera” con: Simona Baldanzi, Sergio Bianchi, Lorenzo Calza, Lorenza Ghinelli, Giaka, Carlo Grande, Sandro Moiso, Federico Pagliai, Marco Philopat, Alberto Prunetti, Serge Quadruppani…

Dalle 21:30 – Concerto
FILIPPO SOTTILE E LA PICCOLA ORCHESTRA DEI SENTIERI

DOMENICA 8 GIUGNO

PAROLE E SAPORI NEI LUOGHI DELLA RESISTENZA NOTAV
Tra i presidi notav e il cantiere-fortino, intermezzi di letture, assaggi di prodotti locali, e “Sapori di libertà” (raccolta di cibarie da inviare oltre le sbarre).
H. 9:30, ritrovo, colazione al presidio di San Didero – h. 11:00, passaggio al presidio di Susa – h. 12:00, giro in Clarea, letture oltre le mura – h. 14:00, pranzo e ritrovo conclusivo al presidio di Venaus.

In collaborazione con:
Libreria la Città del Sole, Edizioni Tabor, Associazione ArTeMuDa, Movimento NO TAV

Per contatti, informazioni logistiche, aggiornamenti sul programma:
montagnadilibrinotav.blogspot.it

montagnadilibrinotav@autistiche.org

facebook: libri contro il tav


Mag 14 2014

Dante Alighieri, Canto XXXIIIbis

incredibile ritrovamento

Dante Alighieri, Inferno – canto XXXIII bis – l’incredibile manoscritto ritrovato in Valsusa, dicembre 2013, pag 64, euro 6,00.

Nel 1308 Dante Alighieri è esule, incammino verso la Francia. Nel suo peregrinare, approda in Valle di Susa. Tratto in arresto dagli armigeri che presidiano la valle, dopo qualche giorno di prigionia troverà ricovero presso i monaci della Sacra di San Michele. Quivi, nel riposo illuminato da una pozione di “spetialissime erbe”, il poeta si ritrova catapultato in una sorprendente visione premonitrice. Il Maestro Virgilio lo condurrà nell’abisso del peccato pi’u grave e imperdonabile in cui l’umanità si appresta a sprofondare: IL TRADIMENTO DELLA NATURA E DELLA SPECIE.
Un abisso di abbrutimento, avidità e supplizio, che si disvela a Dante nei travagli del territorio valsusino. Un abisso che è il nostro presente…
Il manoscritto qui pubblicato, ritrovato dopo secoli di oblio, contiene le terzine attraverso cui il sommo poeta ha voluto consegnarci questo viaggio. Un monito che un imperscrutabile destino ha voluto rivelarci soltanto oggi, proprio quando l’abominevole abisso pare averci inghiottito anima e corpo, ma nel contempo dalle sue viscere s’affacciano, flebili ma inesorabili, i bagliori d’una novella resistenza.

«…Si formerà dal Seghino a Chianocco
da Venaus, Bussoleno e Chiomonte
per tutta la Val Susa un solo blocco;
da fondovalle fino in cima al monte
sarà modello d’ogni altra vallata,
e d’ogni libertà presidio e fronte;
chi vorrà far colà terra bruciata
vedrà levar la testa, e quanto vale
l’orgoglio d’una gente ricattata…»